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Estate in benessere: consigli per le vacanze e per il rientro

Estate in benessere - Consigli per le vacanze

Estate in benessere: consigli per le vacanze e per il rientro

Un barbecue di carne per una serata in terrazza, patatine fritte in riva al mare e gelato sull’amaca in un picnic con gli amici al parco: questi di solito gli alimenti che accompagnano i momenti di svago che si vivono in estate.

Ma è questo il cibo giusto quando le temperature sono alte?

Ci sono cibi e/o piatti che si devono preferire quando fa caldo e altri che sono da evitare?
Quando fa molto caldo, il corpo deve fare in modo che la temperatura corporea non aumenti; ne consegue un abbassamento della pressione arteriosa, un aumento del battito cardiaco, una montante sensazione di fatica e di stanchezza, una cospicua perdita di liquidi.

Al fine di compensare tali perdite, che sono anche di minerali come magnesio, potassio, sodio e calcio, è importantissimo bere molto, meglio se acqua o tè non zuccherato; inoltre, molto utile è il consumo di pasti leggeri e facilmente digeribili, che richiedono meno energia per la digestione e che siano cotti con metodi che conservino le sostanze nutritive presenti negli alimenti, come la cottura al vapore oppure consumati crudi, per beneficiare appieno delle loro proprietà. Via libera, quindi, a tanta frutta fresca e tanta verdura, come cetrioli, pomodori, lattuga e spinaci che sono costituiti in gran parte da acqua, forniscono minerali preziosi e sono facilmente digeribili.

Evitare invece il consumo eccessivo di:

  • Alcool capace di agire negativamente sulla circolazione sanguigna e disidratare il corpo;
  • Sushi, tiramisù & similari: le verdure crude sono ottime, ma i cibi crudi di origine animale come pesce, carne o uova non sono alimenti adatti per le giornate calde. Questo perché batteri come la salmonella si moltiplicano rapidamente ad alte temperature;
  • Fast food o pasti grassi, difficili da digerire e, soprattutto a cena, capaci di disturbare il riposo notturno;
  • Dolci o pasti ricchi di carboidrati e ad alta densità calorica, capaci di fare rapidamente aumentare e poi altrettanto rapidamente fare abbassare il livello di zucchero nel sangue.

 

E lo sport in estate?

Per evitare di mettere ancora più sotto stress il nostro corpo in estate, sarebbe necessario adattare un’adeguata routine quotidiana non solo alimentare, ma anche di allenamento.

Scegliere le ore fresche del mattino per una camminata, una biciclettata o per praticare la corsa, e ricordarsi di reintegrare nelle ore successive i sali minerali persi, bevendo la giusta quantità di acqua.
Fondamentale è poi l’abbigliamento: è bene indossare indumenti leggeri e che possano preservare il corpo dall’umidità, facendolo rimanere sempre asciutto: tessuti in fibra di polipropilene cedono molto rapidamente il contenuto di acqua all’esterno, asciugando il corpo.

 

Sole e Raggi UV

Sin dai tempi antichi si sa che stare al sole fa bene, tant’è che una carente esposizione alla luce solare può indurre deficit di vitamina D con alterazioni del tessuto osseo e conseguente rachitismo e fragilità ossea. Va ribadito, tuttavia, che l’esposizione al sole deve avvenire usando grandi precauzioni e, come avviene coi farmaci, deve essere gradualmente dosata, perchè i danni di una esposizione eccessiva possono essere gravi.

È fondamentale proteggere la pelle con un buono strato di crema solare da stendere con cura su viso e corpo, ad esempio prima di praticare attività fisica. Un gesto semplice, spesso ignorato, capace, invece, di metterci al riparo da insidiose scottature che possono essere l’anticamera di importanti problematiche cutanee come, ad esempio, il melanoma.

 

Come possiamo improntare una nostra routine detox post-rientro vacanze?

La nostra routine post-rientro vacanze è da improntare su percorsi che definirei antinfiammatori più che detox. Si sa, in vacanza si ha molto più tempo libero, aumentano i momenti di svago ed è impossibile evitare le cene con gli amici, gelati, granite, un dolcetto dopo pranzo e qualche prelibatezza con un po’ più di condimento.

In vacanza, l’eccesso di zuccheri e di grassi si può far “sentire” tramite sintomi come pancia gonfia, ritenzione idrica, ma anche “vedere” a causa di un possibile aumento di peso, soprattutto a livello addominale.
Il primo dei consigli post-vacanze non può che essere quello di “rientrare a regime”, ossia ritrovare uno stile di vita sano, riprendendo le abitudini ordinarie e, perché no, anche aggiornarle e migliorarle per nutrire meglio noi, ma anche il nostro ecosistema intestinale che ci aiuta a digerire bene tutti gli alimenti della nostra dieta.

Quindi, ridurre certamente l’introduzione di cibi ricchi di grasso, come i salumi o le carni rosse, cibi troppo speziati e conditi. Inoltre, sospendere o limitare molto l’assunzione di ogni tipo di alcolico, insieme a quella di bevande zuccherine e troppo fredde.

Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e aumentare piuttosto il consumo di frutta e verdura, magari evitando quella con un potere altamente fermentativo e preferire i cereali ma con contenuto di glutine controllato (e magari senza mais) che sono più facilmente digeribili.

Per accelerare la perdita di peso e anche per ritrovare il tono muscolare è, poi, importante riprendere un’adeguata attività fisica. Scegliere programmi di allenamento, anche a corpo libero, che permettano di “bruciare” il tessuto adiposo accumulato e accelerare il metabolismo e che siano naturalmente i più adatti al proprio tenore di vita.

 

E come possiamo avere, dopo le abbronzature e le massive esposizioni al sole, una pelle sana e radiosa?

Per una carnagione giovane, vitale, elastica è necessario mantenere uno stile di vita equilibrato che ci consenta di conservare inalterati e funzionali i complessi sistemi cellulari adibiti al metabolismo dei radicali liberi e delle tossine.

Se il nostro organismo è in uno stato costante d’infiammazione a causa dell’alimentazione, o di disfunzioni metaboliche, o di danni a carico della barriera intestinale, o di alterazioni quali-quantitative del microbiota non solo intestinale ma anche cutaneo, si assiste alla produzione massiccia di radicali liberi e questo può accelerare l’invecchiamento della pelle.

Con uno stile di vita attento, caratterizzato da alimentazione equilibrata, nel rispetto delle necessità nutrizionali di base, da moderata attività fisica, poco alcol, scarsa propensione al fumo, sonno a sufficienza, si può influire positivamente su tanti aspetti relativi anche (ma non solo) alla bellezza e alla luminosità della nostra pelle.



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