
📍𝗟’𝗶𝗻𝘀𝘂𝗹𝗶𝗻𝗼-𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮: 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲̀, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮 𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮
Il metabolismo può essere immaginato come un’orchestra in cui ...l’insulina è il direttore: il suo compito è far entrare lo zucchero nelle cellule. Quando le cellule “chiudono le porte”, si verifica 𝗹'𝗶𝗻𝘀𝘂𝗹𝗶𝗻𝗼-𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮. Il corpo va in tilt in quanto, per forzare il blocco, il pancreas produce dosi massicce di ormone: questo stato di 𝗶𝗽𝗲𝗿𝗶𝗻𝘀𝘂𝗹𝗶𝗻𝗲𝗺𝗶𝗮 genera un'infiammazione cronica che logora l’organismo dall'interno. Nel nuovo approfondimento, passeremo al vaglio i punti chiave di questa condizione clinica.
🔹𝗜𝗹 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼: l'iperinsulinemia provoca una “risposta ipoglicemica reattiva” (un crollo dello zucchero dopo il pasto). Questo picco negativo è la causa diretta di stanchezza profonda, sonnolenza e calo di concentrazione post-prandiale.
🔹𝗜𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗰𝗿𝗼𝗯𝗶𝗼𝘁𝗮: la disregolazione parte anche dall'intestino. Un microbiota alterato permette a specifici consorzi microbici di fermentare fibre e substrati inerti, estraendo zuccheri in eccesso che alimentano il circolo vizioso indipendentemente dalla dieta.
🔹𝗘𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶: l'eccesso di insulina agisce come un potente fattore infiammatorio che colpisce l'intero organismo. Può infatti ridurre l'ossido nitrico e sensibilizzare le fibre trigeminali scatenando 𝗰𝗲𝗳𝗮𝗹𝗲𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗶, oppure stimolare la produzione di androgeni bloccando l'ovulazione. Addirittura, attraversando la barriera cerebrale, può elettrizzare i nervi sensoriali amplificando la sensibilità a stimoli come fumo o profumi. A lungo andare, questo costante "lavoro forzato" logora il pancreas, portando all'esaurimento delle cellule beta e aprendo la strada al 𝗱𝗶𝗮𝗯𝗲𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗶𝗽𝗼 𝟮.
📍Guardare oltre il sintomo (stanchezza, cefalea, ciclo irregolare) e indagare l'asse metabolico-intestinale è un atto di prevenzione fondamentale. La salute è un equilibrio biologico dinamico che richiede competenza e precisione.
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Insulino-resistenza e metabolismo: quando l’equilibrio si rompe. Cause, effetti e legame con microbiota e infiammazione nel nuovo approfondimento.
www.maurominelli.it📍𝗜𝗹 "𝗠𝗶𝗰𝗿𝗼𝗯𝗶𝗼𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗰𝗼𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮": 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗰𝗲 𝗲𝘁𝗮𝗻𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼. In occasione della 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 ...𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗰𝗿𝗼𝗯𝗶𝗼𝘁𝗮, riflettiamo su quanto il nostro ecosistema intestinale sia capace di influenzare la nostra fisiologia in modi insospettabili.
🔹Esiste una condizione clinica, per fortuna rara, denominata 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗮 𝗙𝗲𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 (𝗔𝗕𝗦), nota anche come 𝘈𝘶𝘵𝘰-𝘉𝘳𝘦𝘸𝘦𝘳𝘺 𝘚𝘺𝘯𝘥𝘳𝘰𝘮𝘦. In questi pazienti, il sistema gastrointestinale agisce come un vero e proprio "birrificio interno": a causa di una disbiosi severa, funghi (come Candida o Saccharomyces) o alcuni batteri fermentano zuccheri in etanolo.
🔹Il risultato è rappresentato da segni e sintomi di una vera e propria intossicazione alcolica, inclusi 𝘢𝘵𝘢𝘴𝘴𝘪𝘢, 𝘯𝘦𝘣𝘣𝘪𝘢 𝘤𝘰𝘨𝘯𝘪𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘰𝘳𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰, che compaiono dopo un pasto ricco di carboidrati, pur in totale astinenza da alcol.
Questa patologia ci impartisce due lezioni fondamentali per la medicina moderna:
👉🏻 𝙣𝙤𝙣 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙚̀ 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙖𝙥𝙥𝙖𝙧𝙚: un quadro di "ebbrezza" richiede un'indagine approfondita sul metabolismo e sul microbiota, andando oltre l'apparenza clinica.
👉🏻 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: la gestione di questa sindrome passa necessariamente da un intervento nutrizionale mirato e dalla modulazione personalizzata del microbiota.
Comprendere il microbiota non è solo una sfida scientifica, ma la 𝗰𝗵𝗶𝗮𝘃𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗳𝗳𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗲 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗲
in condizioni dove la fisiologia sembra sfuggire al controllo.
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https://www.maurominelli.it/in-evidenza/sindrome-da-fermentazione-intestinale-lidentikit-in-occasione-della-giornata-mondiale-del-microbiota/
𝗜𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗰𝗿𝗼𝗯𝗶𝗼𝘁𝗮 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶!

Il microbiota alcolista: quando il corpo produce etanolo da solo. Una rara sindrome mostra come l’equilibrio intestinale possa influenzare la...
www.maurominelli.it📍 Guardare alla salute umana come a un elemento isolato è ormai un concetto superato. Oggi la medicina ci impone una nuova consapevolezza: il nostro benessere è il risultato di un delicato equilibrio biologico tra l'organismo e l'ecosistema che lo circonda. È questa la ...𝗳𝗶𝗹𝗼𝘀𝗼𝗳𝗶𝗮 "𝗢𝗻𝗲 𝗛𝗲𝗮𝗹𝘁𝗵", un approccio sistemico che unisce la tutela dell'uomo, degli animali e del pianeta.
🗓️ Proprio per esplorare la complessità di questo paradigma antico ed attualissimo, 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 il Centro Ricerche Neuromed di Pozzilli (Isernia) ospiterà il convegno scientifico “𝑰𝒍 𝒎𝒊𝒄𝒓𝒐𝒃𝒊𝒐𝒕𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂 𝒄𝒍𝒊𝒏𝒊𝒄𝒂: 𝒆𝒗𝒊𝒅𝒆𝒏𝒛𝒆, 𝒂𝒑𝒑𝒍𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆”. Dalle 10:00 alle 13:30, esperti e specialisti del settore si confronteranno sulle ultime evidenze cliniche, approfondendo l'interfaccia tra uomo e ambiente, l'impatto della nutrizione e il ruolo cruciale del microbiota come anello di congiunzione biologica tra l'uomo, gli animali e l'ambiente circostante. Dalla terra che coltiviamo al cibo che portiamo in tavola, questo invisibile ma potentissimo ecosistema riflette e influenza lo stato di salute globale, dimostrando che non può esserci un essere umano sano in un pianeta malato.
👤L’intervento inaugurale del congresso, nel quale saranno dettagliatamente analizzate le nuove frontiere della medicina personalizzata e le applicazioni cliniche derivanti dalla modulazione dell'ecosistema microbico, è affidato al Prof. Mauro Minelli, Consulente scientifico per l'Immunologia clinica e la Medicina del microbiota presso l'IRCCS Neuromed.
📍L'appuntamento è presso l'Aula ‘Marc Verstraete’ del Parco Tecnologico Neuromed a Pozzilli: 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗲̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶 𝟬𝟴𝟲𝟱.𝟵𝟭𝟱𝟰𝟬𝟮 / 𝟰𝟭𝟮 𝗼 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗮 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗹𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮@𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝗺𝗲𝗱.𝗶𝘁.
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Il 25 giugno 2026 al Neuromed di Pozzilli un convegno sul microbiota e la filosofia One Health tra uomo, animali e ambiente. Iscrizioni aperte.
www.maurominelli.it🥒𝗟𝗮 𝘇𝘂𝗰𝗰𝗵𝗶𝗻𝗮: 𝗹'𝗲𝗹𝗶𝘀𝗶𝗿 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁'𝗮𝗻𝗻𝗶
Vicino alla boa dei cinquant'anni il corpo cambia marcia: il metabolismo rallenta e la pressione può fare capricci. È... il momento in cui la prevenzione comincia a tavola. Più dei superfood esotici, l'alleato ideale per il nostro cuore è incredibilmente comune ed economico: la zucchina. La scienza medica oggi riscopre la Cucurbita pepo come un vero e proprio protettore vascolare, capace di contrastare la fisiologica perdita di elasticità dei vasi sanguigni tipica di questa fase della vita.
𝗗𝗲𝗻𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀
Composta per oltre il 95% da acqua e con un profilo calorico irrilevante, la zucchina, oltre a favorire una straordinaria idratazione naturale, contribuisce al controllo del peso, riducendo direttamente la fatica a cui è sottoposto il muscolo cardiaco.
🔹𝗣𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶
Sotto la buccia verde si nasconde un prezioso equilibrio elettrolitico e biochimico. Il vero protagonista è il potassio, un minerale essenziale che funge da vasodilatatore naturale, contrastando il sodio e rilassando le pareti dei vasi. A questo si aggiunge la protezione di luteina e zeaxantina, carotenoidi antiossidanti capaci di bloccare l'ossidazione del colesterolo LDL, mentre la pectina, una fibra solubile, agisce come una spugna che rallenta l'assorbimento degli zuccheri.
🔹𝗠𝗲𝘁𝗼𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗼 𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
Per preservare il potassio e le vitamine termolabili, la cottura deve essere sempre breve. E’ possibile saltare rapidamente la zucchina in padella o cuocerla al vapore per mantenere intatte le sue proprietà, oppure la si può consumare cruda, tagliata a nastro sottile e condita con un filo d'olio extravergine d'oliva.
𝗩𝗶𝗿𝘁𝘂̀ 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲
🔹𝗖𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲: garantisce una spinta fluida del sangue; studi clinici associano il potassio a ad un ridotto rischio di ictus e infarto.
🔹𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗿𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝘀𝗮: impedisce al colesterolo ossidato di depositarsi, prevenendo l'aterosclerosi e mantenendo le arterie libere e flessibili.
🔹𝗠𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗼: stabilizza il glucosio e previene i picchi insulinici, proteggendo il cuore da diabete di tipo 2 e insulino-resistenza.
🔹𝗔𝗻𝘁𝗶-𝗮𝗴𝗲: contrasta l'infiammazione cronica di basso grado che danneggia i tessuti e accelera l'invecchiamento cellulare.
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Cibarius: un approfondimento sulla Zucchina, sulle curiosità storiche, benefici, impatto salutistico e controindicazioni.
www.maurominelli.it𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼: 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗡𝗔𝗦 𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘃𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼
🔹Capita ancora di constatare, ...quando si parla di allergia al nichel, che il pensiero vada unicamente alla dermatite da contatto causata da un paio di orecchini o da un bottone metallico. Questa narrazione parziale alimenta, insieme ad altre “cantonate”, una quota considerevole di disinformazione sui social, banalizzando una condizione che per molti rappresenta, invece, una sfida quotidiana ben più profonda.
🔹Parliamo della 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗮 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗦𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗡𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹 (𝗦𝗡𝗔𝗦), una patologia immuno-allergologica complessa e decisamente invalidante. In chi ne è affetto, il nichel non agisce solo per contatto esterno, ma penetra nell'organismo attraverso l'alimentazione, scatenando manifestazioni sistemiche che vanno dai 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘶𝘳𝘣𝘪 𝘨𝘢𝘴𝘵𝘳𝘰𝘪𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘤𝘳𝘰𝘯𝘪𝘤𝘪 𝘢 𝘴𝘪𝘯𝘵𝘰𝘮𝘪 𝘦𝘹𝘵𝘳𝘢-𝘪𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘶𝘴𝘪. Per questi pazienti, la tavola cessa di essere un piacere e diventa un percorso a ostacoli, data la presenza ubiquitaria di questo metallo nei terreni e, di conseguenza, nei prodotti della nostra filiera alimentare.
📍Proprio per fare chiarezza con il dovuto rigore scientifico e per tracciare nuove prospettive terapeutiche oltre i limiti delle diete di privazione, nasce il video che vi presento oggi. In questo contributo esploriamo come la medicina d'avanguardia possa attingere a 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲 𝗯𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲 e apparentemente lontane dalla clinica tradizionale, con l'obiettivo di decontaminare alla radice ciò che arriva nei nostri piatti e restituire qualità della vita ai pazienti.
Guarda il video completo per scoprire questa nuova frontiera!
Salute in cronaca: La pianta mangia nichel
📚La "𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗶𝘁𝗮̀" è alle porte e il cervello, sotto stress tra appunti e ripassi dell'ultimo minuto, consuma energia come una macchina da corsa. In questi giorni di massimo sforzo cognitivo, l'alimentazione non è un semplice nutrimento, ma una vera ...era 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗯𝗶𝗼𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲.
📍Nel video scoprirete una selezione mirata di 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 "𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗽𝗽𝗮𝘃𝗼𝘁𝗶", suddivisi in base ai loro superpoteri. Parleremo dei cibi fondamentali per potenziare la 𝘮𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘢 𝘭𝘶𝘯𝘨𝘰 𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘦 e proteggere il tessuto cerebrale, ma anche delle soluzioni 𝘢 𝘣𝘢𝘴𝘴𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘦 𝘨𝘭𝘪𝘤𝘦𝘮𝘪𝘤𝘰 per garantire energia costante senza colpi di sonno.
🔹Troverete i nutrienti ideali per combattere l'ansia da prestazione e favorire il rilassamento, oltre a un focus cruciale su un elemento fin troppo sottovalutato che fa la differenza tra una mente brillante e un blocco da stress. Un 𝘃𝗮𝗱𝗲𝗺𝗲𝗰𝘂𝗺 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 per affrontare le prove d'esame al massimo delle vostre potenzialità.
𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗶𝗻 𝗯𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗹𝘂𝗽𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶!
Salute in cronaca: La dieta per i maturandi
📍La nostra rubrica 𝗔𝘁𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗜𝗠𝗜𝗗 si arricchisce oggi di un nuovo tassello: l’approfondimento sulla 𝗠𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗜𝗴𝗚𝟰 (IgG4-Related disease - IgG4-R -𝗥𝗗), una patologia infiammatoria ..."immunomediata" a carattere sistemico, generata cioè da un’𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗰𝗰𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗶𝗺𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼.
🔹In passato questo quadro sindromico è stato considerato come un insieme di patologie isolate a carico di singoli organi ma oggi, grazie ai progressi scientifici dei primi anni 2000, è stata finalmente riconosciuta come 𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝘀𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 e a sé stante.
Nella scheda sintetica che ho preparato per voi sulla 𝗠𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗜𝗴𝗚𝟰, troverete:
🔹l’𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗸𝗶𝘁 della patologia e la sua capacità di colpire quasi tutti gli organi;
🔹i possibili 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗰𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶 tra cui l'innesco ambientale e la predisposizione genetica;
🔹i 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗶 e i quattro fenotipi clinici principali per riconoscerla;
🔹 gli 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 e i criteri istologici utili a diagnosticarla (il "gold standard" della biopsia);
🔹𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 (dai glucocorticoidi alla terapia biologica) a modificare il decorso della malattia.
Potete leggere la scheda tecnica completa a questo link, nella 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝘁𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗜𝗠𝗜𝗗 👇
https://www.maurominelli.it/atlante-imid/malattia-correlata-a-lgg4/
𝗣𝗿𝗼𝗳. 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗼 𝗠𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶
𝘔𝘦𝘥𝘪𝘤𝘰 𝘚𝘱𝘦𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘪𝘯 𝘐𝘮𝘮𝘶𝘯𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢 𝘤𝘭𝘪𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘈𝘭𝘭𝘦𝘳𝘨𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢
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Una patologia infiammatoria "immunomediata" a carattere sistemico, generata da un’alterazione dei meccanismi di corretto funzionamento del sistema...
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