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Gli aplotipi HLA DQ2 e DQ8: nuovi markers genetici di allergia?
South Immunology Journal, 2007 Vol. II, Num. 4 pp: 18-24 (7)
Il Sistema Immunitario nei vertebrati rappresenta un prodotto dell’evoluzione estremamente specializzato e complesso caratterizzato dall’acquisizione di un nuovo tipo di immunità: l’immunità acquisita. Alla base della regolazione dell’immunità acquisita come fenomeno omeostatico si inseriscono le molecole del Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC). Storicamente le proteine dell’MHC sono suddivise in: molecole di classe I, classe II e classe III. Il ruolo delle molecole di classe I e II è quello di definire il “self”, e di aiutare a riconoscere il “non self” in modo che le cellule del sistema immunitario reagiscano solo contro il “non self”. Le molecole MHC di classe I e II sono espresse in modo codominante e i set di geni MHC di classe I più quelli di classe II, espressi su un singolo cromosoma, vengono definiti aplotipo il quale è, a sua volta, trasferito alla progenie come unica unità. Specifici aplotipi HLA sono stati trovati associati alla suscettibilità o alla protezione genetica nei confronti di numerose malattie: il diabete mellito insulino-dipendente, la narcolessia, la malattia celiaca, la spondilite anchilosante e l’artrite reumatoide. Più recentemente studi preliminari hanno individuato anche nelle reazioni di ipersensibilità un parziale condizionamento genetico, in parte modulato dal polimorfismo di classe II dell’HLA.